Siti UNESCO

> Liguria Siti UNESCO: da Genova alle Cinque Terre e Portovenere

La Regione Liguria vanta, nonostante le ridotte dimensioni, ben 2 Siti Unesco considerati patrimonio mondiale dell’umanità: Stradanuova e i palazzi del centro storico a Genova e la zona tra le Cinque Terre e Portovenere.


Vigneto dimostrativo

Un progetto di recupero e valorizzazione del territorio all'interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre

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News

16/11/2011

Tour personalizzati nelle Cinque Terre alla scoperta di Van Gogh

State decidendo di organizzare un tour personalizzato nelle Cinque Terre? Vi consigliamo di visitare la straordinaria mostra internazionale “Van Gogh e il viaggio di Gauguin” ospitata presso il Palazzo Ducale di Genova.
La mostra, che sicuramente si può considerare come evento dell’anno 2011, è da includere in un viaggio premio oppure nel vostro itinerario naturalistico nelle Cinque Terre. Nella mostra è incluso uno dei dipinti più celebri dell’intera storia dell’arte: il quadro celeberrimo di Paul Gauguin ”Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, che come prestito altrettanto epocale sarà a Genova quale gemma assoluta di una mostra peraltro già straordinaria. Il museo di Boston, presso il quale è conservato, lo concede in prestito per la quarta volta soltanto nella sua storia, e solo per la seconda volta in Europa, dopo Parigi una decina di anni fa.

Il tour personalizzato alla mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin assumerà pertanto i connotati di una assoluta straordinarietà, potendovi fare l’esperienza di questo quadro che è una delle rarità a livello mondiale e immaginando che l’incredibile di vederlo in Italia adesso accada. Ma poi l’idea di questa mostra favolosa, composta da 80 capolavori della pittura europea e americana del XIX e del XX secolo provenienti dai musei di tutto il mondo, origina dal riconoscere la centralità della figura di Vincent Van Gogh nell’arte dei due secoli considerati. Il viaggio da un luogo verso un altro luogo – dunque gli spazi evocati nel sottotitolo – e il viaggio dentro se stessi. Van Gogh li esprime benissimo entrambi, unendoli così nella sua opera.

Ed è per questo che addirittura trentacinque sue opere fondamentali (venticinque dipinti e dieci disegni) quasi interamente prestate dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, saranno il cuore e il nucleo di questa eccezionale esposizione genovese da includere assolutamente nel vostro itinerario turistico nelle Cinque terre. E se è vero che Van Gogh ha cercato in nessun’altra immagine più che in quella di se stesso questa fusione tra ciò che è dentro e ciò che è fuori, non poteva che essere il celeberrimo “Autoritratto al cavalletto”, dipinto nel 1888 ed eccezionalmente prestato per questa occasione dal Van Gogh Museum, la sintesi estrema e perfetta di questa tensione irrisolta tra il viaggio che conduce e il viaggio che sigilla. Non a caso questo quadro, da solo ed emergente dal buio, sarà collocato nella penultima sala della mostra, la cappella dogale, come sigillo prima che giunga l’immagine finale di un covone sorvolato dai corvi, il volo verso i territori di un viaggio apparentemente senza ritorno. Il “Covone sotto un cielo nuvoloso”, dipinto ad Auvers solo tre settimane prima di morire, sarà per la prima volta esposto al pubblico dopo oltre quaranta anni ed è un altro dei frutti straordinari che nascono nel giardino di questa mostra. Cui si aggiungono altri capolavori, tra i quali è impossibile non ricordare anche la più celebre versione del “Seminatore” dipinta ad Arles nel giugno del 1888. Ma anche quell’altro quadro famoso, e simbolico quant’altri mai in questa mostra dedicata al tema del viaggio, con le “Scarpe” di Van Gogh e alcune delle lettere originali scritte da Van Gogh al fratello Theo e collegate ai quadri esposti a Palazzo Ducale. Brandelli di carta, quasi santini devozionali, che esposti in una sala immersa nel buio non mancheranno di suscitare la più grande emozione. E accanto ad essi tanti altri capolavori da Hopper a Kandinsky.

Info utili:

Data di svolgimento: dal 12 novembre 2011 al 15 aprile 2012
Orario della mostra: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00; sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Chiuso il 24, 25, 31 dicembre 2011. 1° gennaio 2012 ore 10.00-20.00.
Per info e prenotazioni: - Call center +39 0422429999 (dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.30 e 14.30-18.00; Chiuso il sabato, la domenica, i festivi, il 24 e 31 dicembre 2011). -
Via e-mail: biglietto@lineadombra.it
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito web: www.lineadombra.it
Indirizzo: Piazza Matteotti 9

Sito: www.palazzoducale.genova.it

Fonte: turismoinliguria.it

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Tour personalizzati nelle Cinque Terre alla scoperta di Van Gogh

16/11/2011

Tour personalizzati nelle Cinque Terre alla scoperta di Van Gogh

State decidendo di organizzare un tour personalizzato nelle Cinque Terre? Vi consigliamo di visitare la straordinaria mostra internazionale “Van Gogh e il viaggio di Gauguin” ospitata presso il Palazzo Ducale di Genova.
La mostra, che sicuramente si può considerare come evento dell’anno 2011, è da includere in un viaggio premio oppure nel vostro itinerario naturalistico nelle Cinque Terre. Nella mostra è incluso uno dei dipinti più celebri dell’intera storia dell’arte: il quadro celeberrimo di Paul Gauguin ”Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, che come prestito altrettanto epocale sarà a Genova quale gemma assoluta di una mostra peraltro già straordinaria. Il museo di Boston, presso il quale è conservato, lo concede in prestito per la quarta volta soltanto nella sua storia, e solo per la seconda volta in Europa, dopo Parigi una decina di anni fa.

Il tour personalizzato alla mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin assumerà pertanto i connotati di una assoluta straordinarietà, potendovi fare l’esperienza di questo quadro che è una delle rarità a livello mondiale e immaginando che l’incredibile di vederlo in Italia adesso accada. Ma poi l’idea di questa mostra favolosa, composta da 80 capolavori della pittura europea e americana del XIX e del XX secolo provenienti dai musei di tutto il mondo, origina dal riconoscere la centralità della figura di Vincent Van Gogh nell’arte dei due secoli considerati. Il viaggio da un luogo verso un altro luogo – dunque gli spazi evocati nel sottotitolo – e il viaggio dentro se stessi. Van Gogh li esprime benissimo entrambi, unendoli così nella sua opera.

Ed è per questo che addirittura trentacinque sue opere fondamentali (venticinque dipinti e dieci disegni) quasi interamente prestate dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, saranno il cuore e il nucleo di questa eccezionale esposizione genovese da includere assolutamente nel vostro itinerario turistico nelle Cinque terre. E se è vero che Van Gogh ha cercato in nessun’altra immagine più che in quella di se stesso questa fusione tra ciò che è dentro e ciò che è fuori, non poteva che essere il celeberrimo “Autoritratto al cavalletto”, dipinto nel 1888 ed eccezionalmente prestato per questa occasione dal Van Gogh Museum, la sintesi estrema e perfetta di questa tensione irrisolta tra il viaggio che conduce e il viaggio che sigilla. Non a caso questo quadro, da solo ed emergente dal buio, sarà collocato nella penultima sala della mostra, la cappella dogale, come sigillo prima che giunga l’immagine finale di un covone sorvolato dai corvi, il volo verso i territori di un viaggio apparentemente senza ritorno. Il “Covone sotto un cielo nuvoloso”, dipinto ad Auvers solo tre settimane prima di morire, sarà per la prima volta esposto al pubblico dopo oltre quaranta anni ed è un altro dei frutti straordinari che nascono nel giardino di questa mostra. Cui si aggiungono altri capolavori, tra i quali è impossibile non ricordare anche la più celebre versione del “Seminatore” dipinta ad Arles nel giugno del 1888. Ma anche quell’altro quadro famoso, e simbolico quant’altri mai in questa mostra dedicata al tema del viaggio, con le “Scarpe” di Van Gogh e alcune delle lettere originali scritte da Van Gogh al fratello Theo e collegate ai quadri esposti a Palazzo Ducale. Brandelli di carta, quasi santini devozionali, che esposti in una sala immersa nel buio non mancheranno di suscitare la più grande emozione. E accanto ad essi tanti altri capolavori da Hopper a Kandinsky.

Info utili:

Data di svolgimento: dal 12 novembre 2011 al 15 aprile 2012
Orario della mostra: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 19.00; sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Chiuso il 24, 25, 31 dicembre 2011. 1° gennaio 2012 ore 10.00-20.00.
Per info e prenotazioni: - Call center +39 0422429999 (dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.30 e 14.30-18.00; Chiuso il sabato, la domenica, i festivi, il 24 e 31 dicembre 2011). -
Via e-mail: biglietto@lineadombra.it
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito web: www.lineadombra.it
Indirizzo: Piazza Matteotti 9

Sito: www.palazzoducale.genova.it

Fonte: turismoinliguria.it


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